Provincia di Catanzaro - Il Parco Ippico “Valle dei Mulini” di nuovo protagonista di manifestazioni sportive di interesse nazionale, presentata la manifestazione ippica di sabato e domenica prossima

Il Parco Ippico “Valle dei Mulini” di nuovo protagonista di manifestazioni sportive di interesse nazionale, presentata la manifestazione ippica di sabato e domenica prossima

09 Maggio 2018

CATANZARO – 9 MAGGIO 2018. “Il Parco ippico ‘Valle dei Mulini’ torna ad 
occupare una posizione primaria nei circuiti ippici nazionali, con 
conseguenti benefici per il territorio provinciale e regionale. Gli 
sforzi dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, che si è fatta 
carico di manutenzione e interventi finalizzati a scongiurare il 
depauperamento dell’impianto oltre che a favorire il rilancio della 
struttura, nonostante questa funzione rientrasse tra quelle residuali 
attribuite all’Ente intermedio, vengono premiati con un ritrovato 
protagonismo. Il Parco Ippico Valle dei Mulini rappresenta una 
eccellenza, favorirà una importante ricaduta economico nell’indotto 
turistico e dell’accoglienza valorizzando Catanzaro nel suo ruolo di 
Capoluogo di regione”. E’ quanto ha affermato il presidente della 
Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nel corso della conferenza stampa 
che si è tenuta questa mattina nella Sala consiglio di Palazzo di Vetro 
per presentare l’appuntamento con il Concorso Ippico nazionale BO, gara 
valida per la qualificazione del circuito Piazza di Siena 2018, che si 
terrà sabato 12 e domenica 13 maggio. gli eventi che la Federazione 
Italiana Sport Equestri Comitato Regionale Calabria assieme alla 
Provincia di Catanzaro, ha programmato per l’anno 2018 a partire 
dall’appuntamento di sabato 12 e domenica 13 maggio con il Concorso 
Ippico nazionale BO, qualificazioni Piazza di Siena 2018. Alla 
conferenza stampa ha partecipato anche il dirigente del Parco della 
Biodiversità Mediterranea, Rosetta Alberto, oltre che il presidente 
della FISE Calabria Roberto Cardona.
“Nonostante le difficoltà economiche ed organizzative, determinate da 
una legge di riforma degli Enti locali che complica la gestione degli 
impianti sportivi, ci siamo impegnati a rilanciare la struttura che 
rappresenta da sempre un fiore all’occhiello nel settore. Non 
dimentichiamo che abbiamo dovuto fare fronte ad una serie di criticità 
determinate anche dai danni cagionati dagli incendi che l’estate scorsa 
hanno rischiato di distruggere il Parco – ha ribadito il presidente 
Bruno -. Grazie all’impegno del direttore Rosetta Alberto e dello staff 
che si occupa del Parco e della Valle dei Mulini, e  del supporto della 
Federazione sport equestri della Calabria attraverso una convenzione con 
la Provincia e Fise che garantisce la continuità gestionale del Centro, 
possiamo guardare al futuro con rinnovato impegno ed entusiasmo”.
“Così come negli anni scorsi, anche quest’anno si terranno importanti 
manifestazione a partire dalla da due concorsi ippico di tipo B cioè 
Regionali, il primo il 12 - 13 maggio che avvia di fatto la stagione 
delle gare più importanti. Stagione che vedrà i suoi eventi clou nei 
concorsi nazionali di agosto a 3* e di settembre organizzato con il 
supporto del ministero delle Politiche agricole attirando decine e 
decine di cavalieri ed appassionati – ha spiegato Cardona -. Superata 
una empasse di carattere tecnico dovuta ad un problema ad una cabina 
elettrica, la FISE Calabria si rimette in moto. Il connubio sport 
turismo e spettacolo è una delle risorse la Federazione che si attiverà 
anche per dare dimensione partecipativa con progetti indirizzati alle 
scuole e alla riabilitazione equestre. Grazie al sostegno del presidente 
Bruno che crede fortemente nella “Valle dei Mulini” e nella 
collaborazione con la Fise siamo nella condizione necessaria ad avviare 
la nuova programmazione”. E di ‘connubio positivo’ e rinnovata sinergia 
con ricadute positive su tutto il territorio, ha parlato anche la 
direttrice del Parco, nonché dirigente provinciale Rosetta Alberto, che 
segue con attenzione e costanza le problematiche legate all’attività 
della Valle dei Mulini per “garantire il mantenimento di uno dei nostri 
gioielli più preziosi”.