Consiglio approva rendiconto di gestione 2017 della Provincia di Catanzaro. Via libera all’intitolazione di due aree del Parco della Biodiversità: a Zaro Galli e Anna Maria Longo

14 Maggio 2018

CATANZARO – 14 MAGGIO 2018. Via libera al rendiconto di gestione 2017 
della Provincia di Catanzaro. L’importante documento 
economico-finanziario è stato approvato nella seduta del Consiglio 
provinciale di questa mattina con sette voti favorevoli e due contrari. 
Al 31 dicembre 2017, il rendiconto presenta un fondo di cassa di 
19.308.502 e un avanzo di amministrazione 2016 applicato al bilancio 
2017 di 14.503.140 euro: l’approvazione del Rendiconto di gestione pone 
le basi per la definizione del bilancio di previsione che approderà in 
aula nelle prossime settimane.
“Siamo una delle poche Province in Italia che sta approvando il 
rendiconto, e che quindi potrà ora procedere con la definizione del 
bilancio preventivo – ha affermato il presidente dell’Ente intermedio, 
Enzo Bruno, aprendo i lavori -. Guardando alle condizioni generali di 
difficoltà e criticità del resto delle Province possiamo affermare di 
essere tra gli Enti più virtuosi. E questo grazie allo sforzo del 
Consiglio provinciale e della struttura dirigenziale, ma prima di tutto 
di tutti i dipendenti che ogni giorno lavorano con grande impegno e 
sacrificio per garantire i servizi e che voglio ringraziare”.
“ENTE VIRTUOSO GRAZIE A CONSIGLIO, DIRIGENTI E DIPENDENTI” Nel chiedere 
l’approvazione della pratica, il presidente Bruno ha ricordato il 
percorso accidentato di questi tre anni e mezzo di amministrazione, 
dall’applicazione della legge di riforma che ha di fatto depauperato e 
depotenziato le Province, alla legge finanziaria 190/2015 che ha 
praticamente azzerato il trasferimento delle risorse statali. “Abbiamo 
avuto un compito straordinario: quello di gestire l’Ente in questa fase 
di trasformazione. Assieme e con la massima collaborazione siamo 
riusciti a mantenere elevato lo standard dei servizi, a pagare gli 
stipendi, ad investire sulla manutenzione delle strade e la messa in 
sicurezza degli edifici scolastici – ha detto ancora il presidente Bruno 
-. Entrando nello specifico vi ricordo che con questo consentivo abbiamo 
potuto mantenere una serie di impegni: nove milioni di euro per la 
Strada del Medio Savuto che da ‘strada che non c’è’ è diventata ‘la 
strada che inizia ad esserci’, in queste ore stiamo valutando le offerte 
che ci consentiranno di appaltare un altro importante tratto, così come 
la Regione ci ha assicurato un finanziamento di 3 milioni di euro per 
portare la strada fino allo svincolo autostradale. Abbiamo sbloccato la 
Germento-Catanzaro Lido, un’altra opera che rischiava di rimanere 
incompiuta. Così come andremo a realizzare un’altra infrastruttura 
attesa da un decennio: il Ponte sul Savuto, e possiamo procedere proprio 
grazie alla decisione di questo consiglio che ha autorizzato l’utilizzo 
di 450 mila euro. Siamo riusciti ad avere dieci milioni di euro per la 
Strada provinciale 25, e anche la progettazione di questa fondamentale 
arteria di collegamento tra Catanzaro e la Presila stiamo procedendo 
alla comparazione delle offerte per affidare la progettazione 
preliminare. Possiamo procedere alla manutenzione delle strade perché 
abbiamo investito cento mila euro a comparto. Insomma, presentiamo un 
lavoro straordinario che ci serve per predisporre al bilancio di 
previsione, cosa che non sarà facile. Servono 650 milioni di euro a 
tutte le Province per chiudere i bilanci: l’Upi nazionale si è opposta 
davanti al Tar alla ripartizione dei fondi messi a disposizione dal 
Governo che, però, penalizza le Province del Sud. Ma il nostro Ente non 
sarà in dissesto: abbiamo rischiato di chiudere il Parco, i Musei, le 
strutture sportive. Ma la nostra autorevolezza e il grande lavoro 
condotto ci hanno consentito di ottenere dalla Regione le risorse 
anticipate. Il merito – ha concluso Bruno – è di tutti noi. Abbiamo 
ereditato un Ente sano, lo abbiamo mantenuto tale con grandi sforzi e 
vogliamo consegnarlo in salute a chi verrà dopo di noi”.
IL DIBATTITO Il presidente Bruno ha concluso il dibattito che era stato 
arricchito dai contributi dei consiglieri Davide Zicchinella, Antonio 
Montuoro e Marco Polimeni. Davide Zicchinella, che è anche presidente 
della commissione consiliare Bilancio, si è soffermato sui dati e i 
numeri del rendiconto sulla base della relazione del dirigente del 
settore Finanziario, Pino Canino. “Non possiamo nascondere le difficoltà 
che abbiamo affrontato sia per l’attuazione della legge riforma che per 
i troppi tagli che ci hanno penalizzato – ha affermato Davide 
Zicchinella -. Ma riusciamo a mantenere gli impegni assunti e non senza 
difficoltà. Ora lavoriamo per approvare un bilancio congruo. A ribadire 
il voto contrario del gruppo “Centrodestra per la Provincia”, il 
consigliere Antonio Montuoro. “Ribadiamo il nostro voto contrario – ha 
detto Montuoro affiancato dal collega Andrea Amendola – ringraziando il 
dottore Canino e al suo staff che hanno lavorato alla stesura tra mille 
difficoltà. Abbiamo anche avuto modo di discutere in commissione della 
situazione, analizzando le difficoltà serie dell’Ente: la legge 56/2014 
non ci mette nelle condizione di dare le risposte che i territori si 
aspettano. Speriamo in tempi migliori, e soprattutto nel ritorno 
all’elezione diretta degli organismi provinciali da parte del popolo”.
POLIMENI VOTA IL RENDICONTO L’auspicio di tornare all’elezione diretta 
di Presidente e Consiglio provinciale è stata espressa anche da Marco 
Polimeni, così come ha rivolto un plauso al dirigente del settore 
Finanziario che “ancora una volta ci permette di votare un documento 
finanziario in equilibrio e senza artifici. La nostra amministrazione 
con dignità porta avanti i servizi minimi, nonostante le criticità e i 
continui tagli subiti dal Governo centrale. Speriamo si metta mano 
presto a questa situazione”. Polimeni è tornato anche sulla decisione 
esternata qualche settimana fa di rimettere le deleghe alla Cultura, ai 
Parchi e all’Università che il presidente Bruno gli aveva conferito due 
anni fa, e questo in seguito al percorso politico intrapreso alle 
amministrative dello scorso anno che l’ha portato a diventare presidente 
del consiglio comunale di Catanzaro, a trazione centrodestra. “Mi 
sembrava un atto di coerenza chi ha preso atto del mio percorso 
politico, e un atto doveroso nei confronti dei colleghi. Ma per questo 
non mi posso comportare come chi per faziosità si schiera contro una 
gestione – ha detto ancora -. Rispetto all’azione amministrativa del 
presidente Bruno e del consiglio che, alle difficili condizioni date, ha 
gestito la cosa pubblica in maniere lodevole, anticipo il mio voto 
favorevole al rendiconto e con lo stesso spirito sosterrò l’azione 
amministrativa che sarà condotta nella direzione del lavoro condotto per 
la garanzia dei servizi”. Polimeni, in inizio di seduta, aveva salutato 
con soddisfazione il prossimo ingresso nell’aula Ferrara del collega 
consigliere comunale di Catanzaro, Roberto Guerriero, che definite le 
procedure in atto, subentrerà al consigliere Ciccio Severino, candidato 
a sindaco al Comune di Santa Caterina e per questo dimissionario 
dall’incarico di amministratore del Comune di Soverato. Auguri unanimi 
sono stati espressi anche a tutti i dipendenti eletti nella 
rappresentanza sindacale aziendale.
APPROVATE TUTTE LE PRATICHE ALL’ODG Dopo l’approvazione del rendiconto 
di gestione, il Consiglio provinciale ha approvato la delibera di 
sostituzione dei componenti della sottocommissione elettorale di Lamezia 
Terme, illustrata dal vice presidente Marziale Battaglia, e quindi sei 
prese d’atto e adempimenti consequenziali di giudizi e avvisi di 
liquidazione. Il presidente Bruno ha chiesto il rinvio del decimo punto 
per ulteriori approfondimenti (l’affidamento in concessione del servizio 
di ripristino condizione sicurezza e viabilità post incidente). E mentre 
il consigliere Antonio Montuoro per coerenza al mancato coinvolgimento 
della minoranza, ha anticipato il voto contrario all’integrazione della 
delibera di Consiglio dello scorso 26 marzo relativa al Centro di 
Ricerca e Servizi Avanzati per l’innovazione Rurale Condoleo, illustrata 
dalla dirigente Rosetta Alberto, le due pratiche successive vengono 
approvate all’unanimità: si tratta della proposta di intitolazione 
dell’Anfiteatro e della Piazzetta dell’alloro del Parco della 
Biodiversità Mediterranea di Catanzaro rispettivamente al professor Zaro 
Galli e ad Anna Maria Longo, femminista ed educatrice apprezzata. Il 
presidente Bruno ha spiegato di aver avuto sollecitazioni in merito da 
numerose associazioni culturali, ambientaliste e sportive della città 
per quanto riguarda il professor Galli, scomparso un anno fa, mentre nel 
caso di Anna Maria Longo – convinta femminista e stimata educatrice che 
ha saputo trasmettere efficacemente i valori della solidarietà e della 
diversità - la richiesta è arrivata dall’UDI, e da associazioni 
culturali femminili che avevano sollecitato anche l’individuazione di un 
luogo dedicato alle donne della città. Un ricordo sia di Galli che della 
Longo è stato espresso da Davide Zicchinella che ha conosciuto entrambi.