Museo Archeologico e Numismatico Provinciale di Catanzaro aprirà al pubblico la mostra Limite – Illimitato, la prima personale di Tommaso Palaia, ideata da 4culture Srls e patrocinata dalla Provincia di Catanzaro e dall’Ac

14 Giugno 2018

 
 
 
 
Venerdì 15 giugno nel MARCH - Museo Archeologico e Numismatico 
Provinciale di Catanzaro aprirà al pubblico la mostra Limite – 
Illimitato, la prima personale di Tommaso Palaia, ideata da 4culture 
Srls e patrocinata dalla Provincia di Catanzaro e dall’Accademia di 
Belle Arti di Catanzaro.
Il più antico museo della Calabria, con la mostra Limite – Illimitato, 
pur preservando la sua peculiarità di custode delle memorie antiche, si 
fa promotore di un moderno linguaggio artistico affidato al talento 
artistico di Tommaso Palaia che, per l’occasione, ha creato un progetto 
strettamente connesso allo spazio espositivo.
Le opere di Palaia tracciano una grande mappa del tempo che ha come 
sfondo l’universo e le trasformazioni degli oggetti al suo interno. Le 
trasformazioni del cosmo, impercettibili per l’occhio umano, si 
traducono per l’uomo in un dinamismo emotivo, che si esplica nella 
memoria del passato, nell’attenzione al presente e nell’attesa del 
futuro. Se il passato non è più, se il presente si dissolve nel passato, 
poiché impossibile dilatare o fissare l’istante attuale, se il futuro 
non è ancora, allora il tempo è un miraggio, ma un miraggio dinamico che 
modifica ed influenza l’essere dell’uomo. Il tempo è un’estensione 
soggettiva dell’animo. Passato, presente e futuro sono concetti 
ingannevoli, proprietà emergenti ed irreversibili degli stati di 
percezione dell’uomo che non riesce a pensarsi se non calato nel Tempo 
Universale.
L’universo diventa così un concetto Limite-Illimitato, che irrompe in 
ogni “atomo del reale” e che diventa la misura di ogni conoscenza.
Le opere in mostra recuperano la relazione con il luogo, ovvero con la 
stratificazione del passato, propria dell’archeologia, focalizzandosi 
sull’espressione del ricordo personale e soggettivo, che si trasforma, 
in seconda istanza, in memoria condivisa. Il passato sopito diventa 
un’ulteriore stratificazione che prende forma attraverso degli oggetti 
di recupero, rimodulati attraverso la luce e le mappe, le due cifre 
stilistiche del lavoro di Palaia.
Per l'occasione sarà prodotto un catalogo con apparato biografico e 
testi esplicativi di Simona Cristofaro ed Antonio Vatrano (4Culture), 
Andrea Perrotta (e-bag) e Simona Caramia (curatore).
 
Limite – Illimitato, realizzata anche con la partecipazione di e-bag, 
rientra nel novero di un progetto a lungo termine ideato dalla 4culture, 
soggetto gestore del MARCH, finalizzato ad indagare le peculiarità e la 
forza degli artisti e dell’arte calabrese, moderna e contemporanea.
Il MARCH, la 4culture e la Provincia di Catanzaro sono l’esempio pratico 
di una “rete” sinergica che guarda al futuro ed opera con costanza 
condividendo gli intenti ed i propositi di promozione e valorizzazione 
delle eccellenze culturali e artistiche del territorio.
 
 
Info:
Inaugurazione 15 giugno 2018, ore 18.00
Apertura al pubblico dal 16 giugno al 15 luglio 2018
Da martedì a domenica: 10:00 | 13:00
Il sabato: 10:00 | 13:00 – 17:00 | 20:00
La mostra è chiusa tutti i lunedì
 
Contatti:
348 724 67 47