Il presidente di Upi Calabria Enzo Bruno all’Assemblea nazionale di Bergamo: restituire autorevolezza ed autonomia finanziaria alle Province

28 Giugno 2018

CATANZARO – 28 GIUGNO 2018. “L’applicazione della legge di riforma degli 
Enti locali 56/2014 ha dimostrato come le Province siano tutt’altro che 
un ente inutile e sopprimibile. Per il ruolo e le funzioni che 
esercitano in ambiti strettamente connessi alla sicurezza dei cittadini, 
a partire dalla manutenzione di strade e scuole, le Province si 
configurano con chiarezza quale anello fondamentale della catena della 
sussidiarietà. Serve una norma che, in coerenza con le disposizioni 
della Costituzione, riconduca pienamente la disciplina delle Province 
nell’ambito dell’ordinamento degli enti locali, con l’obiettivo di dare 
una prospettiva certa all’assetto e al funzionamento delle Province 
quali istituzioni costitutive della Repubblica, al pari dei Comuni e 
delle Città metropolitane”. E’ quanto ha affermato il presidente 
dell’Unione Province d’Italia della Calabria, Enzo Bruno, intervenendo 
all’Assemblea nazionale dell’Upi che si tiene in queste ore a Bergamo. 
Con Enzo Bruno, presidente della Provincia di Catanzaro, anche i 
colleghi degli Enti intermedi di Cosenza, Franco Iacucci, e di Crotone, 
Ugo Pugliese.
Secondo il presidente Bruno, che ha condiviso la relazione del 
presidente nazionale Upi Achille Variati, “bisogna restituire 
autorevolezza alle Province e tornare ad assicurare autonomia 
finanziaria e risorse per assicurare i servizi ai cittadini. Cosa che le 
Province calabresi – afferma ancora Bruno – in questi anni di grandi 
difficoltà economiche hanno continuato a fare con enormi sforzi e 
straordinari sacrifici nell’interesse superiore delle comunità 
amministrate. Occorre rivedere in profondità la legge Delrio, prima di 
tutto in riferimento alle funzioni fondamentali affidate alle Province 
che devono essere rafforzate quali enti di assistenza e supporto dei 
piccoli e medi comuni. La condizione principale e irrinunciabile per 
raggiungere questo risultato è ripristinare un adeguato livello di 
autonomia finanziaria e tributaria oltre che di autonomia organizzativa 
intesa come possibilità di costruire un nuovo modello di ente che 
garantisca l’esercizio delle funzioni fondamentali semplificando 
l’architettura burocratica e amministrativa. Per questo – ha concluso 
Bruno - il sistema elettorale adottato dalla legge 56/14 deve essere 
rivisto: occorre che Parlamento e Governo prendano la decisione di 
tornare ad un sistema a suffragio universale di elezione diretta 
restituendo la parola ai cittadini e al territorio”. Dello stesso tenore 
l’intervento del presidente della Provincia di Cosenza, Iacucci, che ha 
ripreso le affermazioni del presidente Bruno, sostenendo la linea 
generale dell’Upi di una profonda revisione della riforma Delrio, che 
restituisca autorevolezza, funzioni certe e risorse a queste 
istituzioni.