Inaugurato il Museo della Pietra a Gimigliano. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno: iniziativa da valorizzare, grande attenzione alla viabilità del comprensorio

02 Luglio 2018

 
 
 
 
CATANZARO – 2 LUGLIO 2018. “La pietra rimanda alle origini, al duro 
lavoro, ad un prezioso passato che con le sue suggestioni richiama il 
doveroso recupero delle nostre radici. Il Museo della Pietra diventa, 
quindi, una imperdibile occasione di valorizzazione della nostra storia 
e delle nostre tradizioni”. E’ quanto ha affermato il presidente della 
Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, intervenendo all’inaugurazione di 
Palazzo Mirabelli, immobile di proprietà della famiglia del presidente 
emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli riaperto dopo un 
importante intervento di restauro, nel cuore del Comune di Gimigliano.
Il Museo della Pietra - realizzato grazie al grande entusiasmo del 
sindaco di Gimigliano Massimo Chiarella - è stato inaugurato sabato 
mattina alla presenza del presidente Mirabelli, oltre che del presidente 
Bruno, e di autorità civili, militari e religiose, tra i quali i 
consiglieri regionali Sinibaldo Esposito e Antonio Scalzo, oltre che 
numerosi amministratori di tutto il comprensorio. Nella stessa giornata 
è stato inaugurato il Parco Fluviale lungo il fiume Corace, realizzato 
con fondi POR Calabria Fers 2007-2013 e Pisl - sistemi turistici del 
Reventino nell’ambito dei progetti presentati dalla Provincia di 
Catanzaro. Un progetto turistico che punta a contrastare lo spopolamento 
dei borghi e favorire la valorizzazione ambientale con un lago, un orto 
botanico, pareti attrezzate e percorsi naturalistici che dalla basilica 
della Madonna di Porto arrivano fino all’antica cava di marmo verde 
(progettazione e direzione lavori architetto Biagio Cantisani e 
ingegnere Raffaele Scalise).
“Questo splendido palazzo, messo a disposizione della comunità grazie 
alla generosità della famiglia Mirabelli, rappresenta una occasione 
importante per valorizzare Gimigliano, comune a cui siamo 
particolarmente legati prima di tutto la devozione alla Madonna di 
Porto, Patrona della Provincia – ha detto ancora il presidente Bruno -. 
‘Qui comincia il futuro’, ha avuto modo di dire il presidente Mirabelli: 
da questo Museo possono nascere importanti opportunità di sviluppo 
economico e sociale per tutta la regione. Continueremo ad essere 
presenti e attenti alle problematiche della viabilità provinciale che 
interessa Gimigliano, come abbiamo fatto sempre nella grande sinergia 
con il sindaco Chiarella. Sento la responsabilità di garantire la 
sicurezza di questo territorio interessato purtroppo da un forte rischio 
idrogeologico, vista l’esistenza di decine di fronti di frana a cui 
Comune e Provincia non possono far fronte con risorse proprie. Ma il 
nostro impegno è costante e si è concretizzato con l’importante sostegno 
della Regione Calabria che grazie al presidente Mario Oliverio ha 
trasferito 500 mila euro per cui abbiamo potuto portare a termine gli 
interventi sulla galleria paramassi in meno di un anno: capiamo che 
anche un solo giorno di chiusura di una strada causa disagio, ma 
l’intento prioritario è stato quello di garantire la sicurezza ai 
cittadini. Ma la nostra attenzione non si ferma qui – ha rimarcato il 
presidente Bruno -. Il Consiglio provinciale ha stanziato, con 
l’approvazione del bilancio di previsione, l’utilizzo dei finanziamenti 
messi a disposizione del Ministero dei Trasporti: duecento mila euro per 
la messa in sicurezza delle Strade provinciali 34/2 e 40, e per le 
successive annualità puntiamo ad intervenire sullo storico ponte di 
Gimigliano. Insomma, ancora una volta abbiamo dimostrato di essere un 
ente intermedio vicino al territori, che merita di essere rilanciato – 
ha concluso Bruno -. Considerazioni queste su cui ho avuto il conforto 
del presidente emerito della Corte Costituzionale Mirabelli, e che mi 
danno ulteriore determinazione nella battaglia per difesa delle funzioni 
e della centralità della nostra Provincia”.