Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha ricevuto questa mattina la visita del Console generale del Regno del Marocco a Napoli, Rachid Daidai

05 Luglio 2018

 
 
 
 
CATANZARO – 5 LUGLIO 2018. Il presidente della Provincia di Catanzaro, 
Enzo Bruno, ha ricevuto questa mattina la visita del Console generale 
del Regno del Marocco a Napoli, Rachid Daidai.
Il console Daidai era accompagnato dal console onorario in Calabria 
avvocato Nicola Chiaravalloti e dal collaboratore Hajji M’hamed; 
presente anche l’avvocato Tonino Barberio della struttura amministrativa 
del presidente Bruno.
Nel corso del cordiale incontro è emersa la volontà di rafforzare ogni 
forma di collaborazione culturale possibile fra la Provincia di 
Catanzaro ed il Paese nordafricano: un contatto diretto tra le due 
istituzioni per favorire l’impegno ad una sempre maggiore integrazione 
dei cittadini del Marocco nella nostra regione, dove comunque 
rappresentano una realtà importante anche dal punto di vista economico.
“Nella nostra provincia vivono ed operano molti i cittadini marocchini. 
Si tratta di commercianti, artigiani, operai che sono bene integrati e 
rappresentano una parte integrante della comunità anche per il proprio 
apporto all’economia locale – ha affermato il presidente Bruno nel corso 
dell’incontro -. Nei centri più piccoli proprio la presenza dei bambini 
delle famiglie marocchine rende possibile la sopravvivenza di 
istituzioni scolastiche che altrimenti rischierebbero di chiudere,  così 
come possiamo contare sulla collaborazione di figure come quelle delle 
mediatrici culturali che ci sostengono nei processi di accoglienza ed 
integrazione e di cui sosteniamo le attività. Sono convinto – ha 
concluso il presidente Bruno – che l’accoglienza e l’integrazione siano 
una risorsa e le istituzioni debbano fare la propria parte in questa 
direzione”.
Il console Daidai ha preso atto con soddisfazione del fatto che la 
comunità marocchina è ben inserita nel territorio catanzarese e si sente 
integrata. Al presidente Bruno ha chiesto un ulteriore sostegno per la 
realizzazione di ulteriori progetti e stimolanti iniziative a livello 
provinciale, volte a migliorare l’integrazione soprattutto delle donne e 
dei bambini “per rappresentare una immagine migliore del futuro”.