Ritorna ‘Settembre al parco’. L’annuncio del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nel corso della conferenza stampa per la firma dell’intesa tra l’Ente e il Club alpino italiano

07 Agosto 2018

CATANZARO – 7 AGOSTO 2018. Una preziosa collaborazione finalizzata a 
potenziare e valorizzare ulteriormente il patrimonio naturalistico e 
ambientale del Parco della Biodiversità mediterranea, fiore 
all’occhiello dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, al centro 
dell’intesa siglata questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo di Vetro 
tra la Provincia e Club Alpino italiano.
Il protocollo è stato sottoscritto, con la forma della convenzione 
quadro, dal presidente dell’Ente intermedio, Enzo Bruno, e il presidente 
della sezione territoriale del Cai, Gabriele Fera, alla presenza del 
direttore del Parco, e dirigente del settore competente, Rosetta 
Alberto, oltre che di Antonio Biamonte e Marco Garcea volontari del Cai 
catanzarese. In seguito alla firma della convenzione, verrà costituito 
un gruppo di lavoro che svolgerà un’azione propositiva a sostegno dei 
programmi di sviluppo della convenzione e avrà una funzione di 
coordinamento delle attività di collaborazione tra Ente e Cai.
“Con questa convenzione con un’organizzazione d’eccellenza come il Cai – 
ha spiegato il presidente della Provincia Bruno – mettiamo a 
disposizione dei cittadini un altro servizio importante per la migliore 
fruibilità del Parco della Biodiversità, sempre più fiore all’occhiello 
dell’intera regione sotto il profilo ambientale, naturalistico e 
paesaggistico. Si tratta di un ulteriore impegno per la valorizzazione 
del ‘polmone verde’ di Catanzaro, per il cui mantenimento c’è da 
ringraziare lo sforzo delle maestranze provinciali e prima di tutto del 
direttore Rosetta Alberto che in questi anni difficili dal punto di 
vista economico e organizzativo ci hanno consentito di mantenere alto lo 
standard dei servizi e la fruizione culturale, ambientale, naturalistica 
e sportiva. Abbiamo interloquito con determinazione con la Regione per 
mantenere la struttura, che dopo la riforma Delrio rientrava nelle 
nostre competenze solo in via residuale, e nello stesso tempo abbiamo 
attivato ogni sinergia e collaborazione possibile, a partire da Calabria 
Verde, per tutelare questo patrimonio inestimabile che appartiene alla 
comunità, non solo calabrese. Il contributo delle associazioni come il 
Club Alpino, quindi, è stato e continua ad essere fondamentale. Di una 
cosa resto convinto: i migliori tutori e custodi del Parco restano i 
cittadini”. Nel rinnovare l’appello alla collaborazione per preservare 
la struttura da atti vandalici e incuria, il presidente Bruno ha anche 
anticipato che quest’anno ritornerà “Settembre al parco”, il calendario 
di eventi culturali e musicali che l’Amministrazione provinciale potrà 
realizzare con fondi regionali finalizzati.
“Il Club Alpino – ha detto a sua volta Fera – si impegna alla 
tracciatura e alla segnatura della rete sentieristica del Parco anche 
attraverso un’attività di studio e di rilevamento, con l’obiettivo di 
consentire agli appassionati di usufruire dei sentieri del Parco della 
Biodiversità in condizioni di sicurezza. Tengo a sottolineare il fatto 
che il Cai svolgerà questa attività sempre grazie al volontariato dei 
suoi soci”. L’impegno, come specificato da Marco Garcea, è quello di 
arrivare alla definizione dei primi 15 chilometri di percorsi entro la 
fine di settembre: percorsi che saranno anche inseriti nel Catasto 
nazionale dei sentieri. Il Club alpino avrà anche a disposizione una 
sede all’interno del parco che diventerà un importante presidio volto a 
incrementare il controllo dell’area. A mettere a disposizione il proprio 
contributo anche l’Istituto Agrario “Vittorio Emanuele II”, come 
assicurato dal professor Antonio Celi, che anche presidente dell’Ordine 
degli Agronomi di Catanzaro.