Strada provinciale 89 Girifalco-Maida riaperta al traffico. Concluso l’intervento di messa in sicurezza

26 Settembre 2018

CATANZARO – 26 SETTEMBRE 2018. Riaperta al traffico la strada 
provinciale 89 che collega i comuni di Girifalco e Maida. Completati in 
anticipo rispetto al crono-programma stilato dai tecnici 
dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, guidata dal presidente 
Enzo Bruno, questa mattina il flusso veicolare è passato sull’innesto 
del nuovo tracciato. La vecchia carreggiata, infatti, era interessata da 
ripetuti smottamenti: i lavori finalizzati al consolidamento e alla 
messa in sicurezza del corpo stradale, per un ammontare di 481 mila 
euro, hanno permesso di superare le criticità legate al movimento 
franoso che ha determinato il continuo abbassamento della corsia di 
destra con deformazione della strada.
“Oggi è un giorno molto importante per questo territorio ma anche per 
l’intero sistema della viabilità provinciale. La Girifalco-Maida è una 
vera e propria trasversale, collegamento tra le grandi strade di 
comunicazione del Tirreno e dello Jonio – ha affermato il presidente 
Bruno, sul posto al momento della riapertura con i tecnici, il dirigente 
del settore Viabilità ingegner Floriano Siniscalco e i consiglieri 
provinciali Salvatore Pellegrino e Riccardo Bruno -. Con grandi 
sacrifici, nonostante la difficile situazione finanziaria delle 
Province, siamo riusciti ad investire risorse importanti per mettere in 
sicurezza l’area e superare il fenomeno del sifonamento che determinava 
problemi alla carreggiata. L’intervento sul piano tecnico è riuscito: ci 
auguriamo adesso che questa strada diventi sempre più di collegamento 
sicuro, capace di avvicinare le due coste della Calabria”. Un intervento 
a cui la Provincia di Catanzaro ha dedicato grande attenzione, tanto che 
il crono programma aveva previsto l’ultimazione dell’intervento entro 
ottobre “ma l’attenzione che abbiamo dedicato all’opera, la bravura 
dell’impresa, la costante presenza, gli sforzi e l’impegno dei nostri 
tecnici guidati dal dirigente Siniscalco hanno consentito di compiere un 
miracolo, e apriamo la strada una settimana prima della prima scadenza. 
Tutto è bene quel che finisce bene: da oggi questo territorio ha una 
strada sicura e funzionale”.