Appello del presidente della Provincia di Catanzaro, e Upi Calabria, Enzo Bruno, al capo della Protezione civile Borrelli da girare al Governo: non abbiamo risorse per la manutenzione ordinaria, Enti in ginocchio

06 Ottobre 2018

CATANZARO – 6 OTTOBRE 2018. Il presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, 
ha consegnato al Capo della Protezione civile nazionale, Angelo 
Borrelli, ieri in Prefettura a Catanzaro per un urgente vertice sul 
maltempo, la documentazione fotografica sulla situazione delle arterie 
viarie più colpite e soprattutto un appello drammatico da girare al 
Governo e al presidente del Consiglio dei ministri, Conte: le Province 
calabresi, come il resto degli Enti intermedi in Italia, sono in 
ginocchio. “Senza il ripristino della situazione finanziaria a prima 
della Legge 190/2015 che ha tagliato drasticamente i trasferimenti 
erariali alle Province non saremo in grado di assicurare la manutenzione 
ordinaria di strade e scuole, il che significa che non possiamo 
garantire la sicurezza dei cittadini – ha affermato il presidente di Upi 
Calabria, e della Provincia di Catanzaro -. Non abbiamo risorse per 
intervenire per tagliare l’erba, pulire le cunette, mettere in atto le 
necessarie opere di manutenzione che garantiscono la tenuta del sistema 
viario. Quello che chiediamo, quindi, non sono cifre straordinarie che 
ci consentano di costruire nuove strutture, ma semplicemente il minimo 
indispensabile per mantenere le strade in condizioni ottimali, 
prevenendo criticità, nel quotidiano. Se non ci fosse stato un impegno 
straordinario della Giunta regionale, guidata dal presidente Mario 
Oliverio, che ha messo a disposizione risorse straordinarie ci saremmo 
trovati in serie difficoltà anche per la messa in sicurezza di molti 
edifici scolastici. Per quanto riguarda la viabilità, dopo tre giorni di 
maltempo, senza l’impegno e la generosità dei nostri dipendenti, 
geometri, capo reparto, ingegneri, i pochi cantonieri rimasti che si 
sono allertati nella notte per trovare ditte disposte ad intervenire, 
non avremmo contenuto le difficoltà. Ora – dice ancora Bruno – ci 
troviamo nelle condizioni di non poter pagare gli interventi di 
ripristino laddove ci sono stati danni, che per fortuna sono stati 
contenuti, perché nonostante tutto il sistema ha retto. Ma se tra 
qualche giorno dovesse abbattersi nuovamente la furia del tempo, l’Area 
centrale della Calabria rischia davvero l’isolamento perché non saremmo 
in grado di intervenire. Il Governo deve inserire nella prossima legge 
finanziaria le risorse per la manutenzione ordinaria delle strade: siamo 
allo stremo”.