05 Ottobre 2016 - Pentone, demolito manufatto pericolante. Un'area polivalente alla comunità


Un altro impegno mantenuto quello del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che a qualche mese di distanza dal primo sopralluogo nel cuore di Pentone, ha potuto assistere all’avvio dell’intervento di demolizione di un fabbricato in stato di degrado ubicato in via Risorgimento. “Un intervento che permetterà di bonificare la zona e mettere a disposizione della comunità di Pentone un’area polifunzionale da poter adibire anche in parte a parcheggio”, ha sottolineato il presidente Bruno che era accompagnato dal dirigente del settore Patrimonio, architetto Pantaleone Narciso, dagli amministratori dei Pentone e dal comandante della stazione dei carabinieri. Nei mesi scorsi era stato posto all’attenzione del presidente Bruno lo stato di degrado del vecchio asilo comunale, immobile di proprietà dell’amministrazione provinciale, già messo in sicurezza perché pericolante. In quella occasione il presidente Bruno aveva assicurato la massima disponibilità ad intervenire per la risoluzione dei problemi posti al centro del confronto con gli amministratori, mettendo a disposizione i tecnici per preventive verifiche, garantendo l’intervento dell’amministrazione provinciale entro il 2016. E questa mattina, la ditta GRIMO Costruzioni Srl di Catanzaro ha avviato la demolizione dell’immobile non solo in pessimo stato di conservazione, ma anche non corrispondente alla normativa vigente in materia di edilizia pubblica dal punto di vista statico. La demolizione del manufatto che risale agli anni ’50 – costruito per sopperire alla carenza di fabbricati da adibire ad uso scolastico e gestito dal Comune come asilo infantile - permetterà anche di agevolare il passaggio su Via Risorgimento, strada su cui sorge l’immobile e attraverso la quale si raggiunge la Caserma dei Carabinieri. La demolizione della struttura, sollecitata all’Amministrazione provinciale dal Comune di Pentone, renderà quindi più agevole il passaggio dei mezzi lungo l’asse viario che risulta particolarmente disagiato per la conformazione del tornante a ridosso del fabbricato in questione e per l’eccessiva pendenza della strada. I lavori, di cui è responsabile unico del procedimento e direttore l’ingegner Antonio Leone mentre il progettista è il geometra Giuseppina Pugliese, si concluderanno con la pulizia e la sistemazione dell’area interessata.