ACCORDO DI PROGRAMMA PER I RIFIUTI PROVENIENTI DA ATTIVITA’ AGRICOLE

La filiera agricola produce una vasta gamma di rifiuti derivanti dalle produzioni primarie e dall’impiego di macchine agricole ed altre apparecchiature (oli esausti, batterie, veicoli fuori uso e loro parti), oltre a rifiuti sanitari ed imballaggi di diversa tipologia, inclusi diversi rifiuti pericolosi.

Il 24 novembre 2005 l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha sottoscritto con la Confagricoltura, la Coldiretti, la Cia, il Commissario Delegato all’Emergenza ambientale per la Regione Calabria, la Camera di Commercio di Catanzaro, il Coou ed il Cobat, l’ Accordo di Programma per i rifiuti provenienti da attività agricole, rivolto a promuovere la prevenzione e riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti agricoli oltre che il loro recupero, riutilizzo, smaltimento.

Aderendo all’Accordo, le aziende agricole hanno il vantaggio di gestire nella maniera non solo corretta ma anche più semplice i loro rifiuti, godendo di alcune facilitazioni tanto nella esecuzione dei numerosi adempimenti amministrativi imposti dalla legge che nei costi del servizio.

Infatti, l'agricoltore è tenuto ad attenersi ad alcuni semplici comportamenti quali:

•          Bonificare i contenitori di fitofarmaci seguendo  le procedure previste nell’ Allegato C dell’Accordo;

•          Ordinare in modo differenziato i rifiuti prodotti nell'ambito della propria attività in base alla tipologia di materiali;

•          Provvedere, prima del conferimento, al loro deposito temporaneo in azienda;

•          Conferire i rifiuti agli impianti di smaltimento/recupero aderenti all’Accordo.

L’Accordo costituisce, dunque, un utile ausilio alle imprese agricole nell’assolvimento degli obblighi gestionali previsti dalla disciplina ambientale, evitando l’irrogazione di sanzioni amministrative e penali.

Nello stesso tempo, la prova  dell'avvenuto corretto smaltimento dei rifiuti permette all’azienda di dimostrare di avere rispettato i requisiti minimi ambientali (Piano Regionale di Sviluppo Rurale) e  gli impegni richiesti per beneficiare di contributi pubblici nell'ambito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC).

Per aderire all’Accordo e godere delle agevolazioni previste occorre

1. compilare e  firmare il  Modulo di adesione;

2. consegnare i propri rifiuti alle piattaforme aderenti all’Accordo secondo le modalità e gli orari stabiliti (Servizi per le aziende);

3. conservare la documentazione attestante  il conferimento, a riprova  del corretto affidamento dei propri rifiuti

Ad oggi hanno aderito all’Accordo circa una trentina di aziende (vd. Repertorio aderenti).

In attuazione degli impegni assunti, sono state promosse alcune iniziative di concerto con le associazioni di categoria al fine di diffondere i contenuti e gli obiettivi dell’Accordo.

Notevole interesse  ha riscosso un seminario informativo, cui hanno partecipato un nutrito gruppo di aziende agricole e gli impianti di trattamento operativi sul territorio.

Per agevolare la conoscenza da parte delle aziende della normativa vigente è stato redatto un Dèpliant informativo, nel quale sono richiamati sinteticamente gli obblighi imposti agli imprenditori agricoli e le sanzioni prescritte in caso di violazione nonché indicate le modalità di adesione all’Accordo e di conferimento agli impianti di trattamento, con i relativi costi.


- Studio di Settore rifiuti agricoli


 

Giurisprudenza


Cass.pen., 28 febbraio 2008, n. 9104


Cass.pen., 25 maggio 2007, n. 20444, con nota di V. Vattani


Link utili

http://www.assagri.regione.calabria.it/

http://www.arssacalabria.it/

http://www.confagricoltura.it/ita/

http://www.cia.it/

http://www.coldiretti.it/