Grazie all'iniziativa i dipendenti potranno comodamente dal proprio ufficio, o da casa, visualizzare e stampare la propria busta paga evitando all’amministrazione le procedure mensili di stampa, imbustamento e consegna dei cedolini. Una scelta che risulta essere in linea con i provvedimenti presi negli ultimi anni per eliminare gli sprechi nella pubblica amministrazione.

I dipendenti potranno ricevere la busta paga via web attraverso la pubblicazione nell’area riservata del sito web aziendale. Al dipendente sarà consentito l’accesso mediante password individuale e verrà garantita la possibilità di entrare in possesso della busta paga e di poterla stampare su carta.

Buste paga online

 

 

In quest’ambito il settore pubblico è stato precursore nell’impiego di determinati mezzi informatici utilizzati per snellire gli oneri burocratici, invertendo l’indice di dinamicità nell’adeguamento alle novità tecnologiche che solitamente contraddistingue il comparto delle aziende private.

Già con la legge Finanziaria del 2005, infatti, si disponeva che i dipendenti statali dotati di una casella di posta elettronica fornita dall’amministrazione potessero ricevere la busta paga per via telematica, in alternativa al cedolino cartaceo, sulla scorta della necessità di adeguamento dell’azione amministrativa alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale).

Solo qualche anno dopo, con l’interpello n. 1/2008, il Ministero del Lavoro si era pronunciato favorevolmente riguardo all’assolvimento degli obblighi di cui agli artt. 1 e 3, L. n. 4/1953 da parte dei datori di lavoro del settore privato mediante messaggio inviato a mezzo PEC: ciò anche in virtù della considerazione che il citato art. 1 impone solo l’obbligo di consegna del prospetto paga, senza alcun riferimento alla necessità che questo sia consegnato in forma cartacea.

In tale documento, si precisava che la trasmissione telematica del prospetto di paga è compatibile con le disposizioni previste dalla L. n. 4/1953, atteso che il servizio di posta elettronica certificata (disciplinato dal D.P.R. 11 febbraio 2005 n. 68) costituisce idonea prova, nei confronti degli organi ispettivi di vigilanza, dell’effettiva trasmissione e ricezione da parte del lavoratore di detto prospetto.

L’assolvimento degli obblighi ex artt. 1  e 3, della L. n. 4/1953, da parte di un datore di lavoro, è dunque possibile anche attraverso sito web dotato di un’area riservata con accesso consentito al proprio personale, mediante password individuale e a condizione che sia garantita al dipendente la possibilità di entrare nella disponibilità del prospetto e di poterlo stampare su carta.

In ogni caso, per garantire la verifica immediata da parte del lavoratore o comunque gli eventuali accertamenti dell’organo di vigilanza, si prescrive, inoltre, che risulti traccia nello stesso sito della collocazione mensile dei prospetti di paga.

Sicurezza: Il collegamento è protetto da certificato SSL 3.0, pertanto sono garantiti sia la sicurezza del collegamento, sia la tutela delle informazioni, come previsto dal D.lgs 196/2003 (legge sulla privacy).Il Cliente può accedere alla Sua Area (e solo alla sua) tramite UserId e Password che gli verranno assegnati in busta chiusa, a seguito della registrazione.